Monitoraggio emissioni in atmosfera

Monitoraggio emissioni in atmosfera

Il monitoraggio delle emissioni in atmosfera, sia convogliate che diffuse, è ormai diventato fondamentale in tutti i settori industriali dotati di impianti di combustione e richiede l’impiego di sistemi sempre più avanzati ed innovativi: analisi accurate e raccolta puntuale dei dati sono infatti fondamentali non solo per l’ottimizzazione del processo, ma anche per rispondere alle attuali normative di controllo, improntate a criteri di sempre maggiore rigorosità, indirizzate verso un numero crescente di inquinanti da rilevare, con campi di misura sempre più bassi e con una disponibilità dei dati sempre più ampia.

In Italia le principali norme cui far riferimento sono la parte quinta del D.Lgs. 3 aprile 2006 n°152 “Norme in materia ambientale” così come modificato ed integrato dal D.Lgs. n°4 del 16 gennaio 2008 e la norma UNI EN 14181 “Emissioni da sorgente fissa – Assicurazione della qualità di sistemi di misurazione automatici” che descrive i metodi e le modalità per assicurare che gli SME siano in grado di soddisfare i requisiti richiesti dalle legislazioni europee 2000/76/EC e 2001/80/EC, recepite recentemente anche a livello nazionale (DLGS n.133/2005). In questa norma vengono rappresentate tre differenti livelli di procedura di Quality Assurance Levels: QAL1 (“Certificazione”), QAL2 (“Quality assurance dello SME), QAL3 (“Ongoing quality assurance during operation”), ed inoltre viene definita una procedura di controllo annuale chiamata AST (Annual Surveillance Test).

In ottemperanza a tali norme ed alle prescrizioni A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale), Tre Esse affianca il Gestore dell’impianto nel predisporre ed attuare un piano per la manutenzione ordinaria preventiva atta a mantenere in efficienza l’intero sistema. Le operazioni da svolgere sono differenziate in base alle fasi della linea prelievo e analisi, alla tipologia di campionamento, agli strumenti installati ed alle condizioni operative del sistema. 

Tre Esse coadiuva il Gestore nell’aggiornamento del quaderno di manutenzione previsto dalla normativa, nel quale vanno registrati tutti i dati relativi agli strumenti facenti parte dello SME, le procedure e le attrezzature utilizzate per il controllo, gli interventi di manutenzione periodica e straordinaria e le situazioni di non funzionamento del sistema con riferimento alla data ed all’ora di inizio del periodo fuori servizio, alla sua durata, alla causa che ha provocato l’anomalia ed all’azione di ripristino eseguita.

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